Scegli bene: il periodo migliore per scalare il Kilimangiaro

Il periodo migliore per scalare il Kilimangiaro sono i mesi secchi tra dicembre e metà marzo e tra metà giugno e la fine di ottobre. In questo momento dell’anno troverai cieli limpidi, viste mozzafiato, sole e poca pioggia.

In ogni caso ricordati che sei in alta montagna, quindi il tempo può cambiare da un momento all’altro in nquakunque stagione.

In realtà puoi scalare il Kilimangiaro durante tutto l’anno, ma se continui a leggere questo articolo capirai qual è il momento migliore per organizzare la tua scalata.

Kilimangiaro: quando andare mese per mese

Il Kilimangiaro non è mai “chiuso”, come per esempio le vette dell’Himalaya. Puoi raggiungere Uhuru Peak tutto l’anno, ma alcuni tour operator non organizzano partenze nei mesi di aprile, maggio e novembre.

Dicembre, gennaio, febbraio e inizio marzo

Nei primi mesi dell’anno le condizioni climatiche sono le migliori: giorni secchi e limpidi e ottima visibilità. Le piogge occasionali possono portare neve sopra i 4000 metri. Nonostante questo periodo sia considerato di alta stagione, è spesso più tranquillo della stagione principale che va da giugno a settembre. Si tratta, quindi, di un ottimo compromesso tra un buon meteo e una scalata non troppo affollata

Marzo, aprile e inizio maggio

Il mese di marzo è spesso un’incognita. Normalmente il tempo è bello all’inizio e va via via peggiorando, ma dipende dall’arrivo della stagione delle piogge. Puoi trovarti quindi ad avere nuvole, poca visibilità e sentieri fangosi. All’inizio e alla fine di questa “stagione” puoi avere un ottimo clima, ma va abbastanza a fortuna. Se sei costretto ad andare sul Kilimangiaro in queste settimane, arriva ben attrezzato contro la pioggia. Aprile e l’inizio di maggio formano la lunga stagione delle piogge, quindi ti sconsiglio di organizzare la scalata del Kilimangiaro in questo periodo. Questo periodo dell’anno è adatto agli scalatori esperti che non hanno problemi a passare giornate intere sotto la pioggia. Visto che le precipitazioni arrivano da sud, ti consiglio di scegliere i due itinerari che passano da nord: la Rongai route e il Northern Circuit.

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Giugno, luglio, agosto e settembre

La combinazione tra il meteo migliore e le vacanze estive in Europa e negli Stati Uniti fanno di questi mesi il periodo più popolare per scalare il Kilimangiaro. In particolare, sono luglio e agosto quelli dove ci sono più escursionisti sulla montagna. Se vuoi evitare un po’ di folla, scegli quindi giugno o settembre o addirittura ottobre se sei pronto a possibili piogge. Ovviamente le precipitazioni sono sempre possibili in ogni momento dell’anno, soprattutto nella foresta, ma in generale dovresti essere tranquillo. Le vie con più gente in questo periodo, soprattutto durante la luna piena, sono la Marangu e la Machame route.

Ottobre e novembre

A cavallo tra questi due mesi arriva il periodo delle corte piogge, che dura tre o quattro settimane. Le precipitazioni sono più leggere dell’altra stagione delle piogge di aprile e maggio e spesso arrivano a fine pomeriggio. C’è poca gente sul Kilimangiaro in questo periodo. Anche in questi mesi ti consiglio Rongai route e Northern Circuit che affrontano i pendii settentrionali della montagna e sono più riparati dalle piogge.

Quando scalare il Kilimangiaro: considerazioni

Ci sono alcune cose da tenere a mente prima di decidere quando scalare il Kilimangiaro:

Condizioni meteo

Il Kilimangiaro è vicino all’equatore e non ha le quattro stagioni come in Italia. L’anno si divide in stagioni secche e piovose. I migliori mesi per scalare. il Kilimangiaro sono quelli secchi: tra dicembre e inizio marzo e poi tra giugno e settembre. Cieli limpidi, viste incredibili e il sole splendente ti permetteranno di fare bellissime fotografie e di camminare in condizioni piacevoli.

Approfondimento: il meteo sul Kilimangiaro

Temperature

Le temperature sulla montagna variano a seconda della stagione e, ovviamente, della zona climatica in cui ti trovi. Nella zona artica in vetta troverai temperature inferiori allo zero durante tutto l’anno.

I mesi più freddi sono tra dicembre e marzo e giugno: molto probabilmente troverai neve in vetta. Le basse temperature riducono il numero di scalatori che incontrerai sulla montagna, quantomeno rispetto ai mesi più affollati di luglio e agosto.

Stagione delle piogge

Ci sono due stagioni delle piogge nella regione del Kilimangiaro:

  • Le “lunghe piogge” dalla fine di marzo a maggio
  • Le “corte piogge” a novembre

I mesi con le precipitazioni più forti sono normalmente aprile e novembre. Ricorda che anche durante i periodi considerati più secchi potresti trovare un po’ di pioggia, quindi porta sempre con te dei buoni vestiti impermeabili.

Visibilità: nuvole e nebbia

Non hai fatto tutti questi chilometri per arrivare al Kilimangiaro e poi trovare cielo nuvoloso e nebbia, giusto?

Allora fai attenzione al periodo che va da fine marzo a maggio e a tutto novembre, quando la visibilità sarà più scarsa a causa delle nubi. I panorami saranno più rari, così come le possibilità di fare foto spettacolari.

Quanta gente c’è

Scalare il Kilimangiaro è sempre più popolare, quindi durante i mesi più favorevoli all’impresa troverai sempre più turisti.

Normalmente sono la Marangu e la Machame route che avranno troppa gente. Se scegli una delle altre vie (eccoti una guida che le mette a confronto) potrai comunque avere un’esperienza piacevole.

Uno dei problemi del sovraffollamento di alcune vie è la coda e la sporcizia delle latrine. Per questo consiglio sempre di cercare un tour operator che offra anche il bagno da campeggio che sarà utilizzato solo dal tuo gruppo.

Il lato positivo dell’avere più scalatori sulla tua via è che potrai fare amicizia più facilmente e con più gente!

Quando andare per evitare la folla

Se non hai paura di prenderti qualche acquazzone e sei ben preparato, l’inizio e la fine delle alte stagioni sono le migliori per evitare la folla. Se cerchi un’esperienza che ti dia un po’ di solitudine e magari meditazione potrebbe valere la pena rischiare di prendere un po’ di pioggia per avere la montagna tutta per te.

Un’alternativa è scegliere una delle vie meno trafficate come il Northern Circuit.

Condizioni del terreno

Se sei un escursionista esperto potresti non avere problemi a camminare su un terreno fangoso e scivoloso.

Se, invece, sei meno esperto, ti consiglio di affrontare la salita al Kilimangiaro durante i mesi più secchi per evitare la pioggia che porta con sé stress e scomodità, con il rischio che non ti godrai pienamente l’esperienza.

kilimangiaro pioggia fango foresta pluviale
Ecco come possono essere i sentieri nella foresta pluviale

Ad altitudini minori, nella foresta, i sentieri possono diventare molto fangosi, mentre più in alto le rocce diventano scivolose.

Inoltre, se non sei ben coperto e ti bagni troppo, inizierai ad avere freddo e dai 3000 metri in su, con anche un po’ di vento, potresti veramente soffrire. Salendo di altitudine avrai già a che fare con il mal di montagna e dei vestiti bagnati possono fare la differenza tra un po’ di freddo e un principio di ipotermia.

A questo punto avrai capito che dovrai portare con te dei vestiti adatti alla montagna e che ti tengano al caldo.

N.B. Il governo della Tanzania ha vietato l’uso di sacchetti di plastica, quindi assicurati di avere uno o due dry bag per tenere tutto all’asciutto. Eccoti una lista di quello che devi portare sul Kilimangiaro.

Scalare durante la luna piena

Le scalate durante la luna piena sono molto popolari perché la summit night sarà un’esperienza ancora più spettacolare. Grazie alla luce della luna, infatti, non avrai nemmeno bisogno della lampada frontale per fare l’ultimo sforzo che ti porterà fino al cratere. Che, ti ricordo, si fa tra mezzanotte e le sei del mattino!

Questi tour iniziano sempre prima della data della luna piena, in modo da arrivare precisi durante la summit night. Per esempio, un itinerario di sette giorni inizierà cinque giorni prima della luna piena. Ma non sarà solo quella notte a essere spettacolare, dal momento che anche quella prima e quella successiva saranno incredibili.

Al contrario, alcuni preferiscono scalare il Kilimangiaro durante la luna nuova, per poter osservare ancora meglio le stelle da una posizione privilegiata e senza illuminazione naturale o artificiale.

Conclusione

Il Kilimangiaro può essere scalato durante tutto l’anno, ma per la tua sicurezza e comfort ti consiglio di evitare le stagioni delle piogge, ovvero aprile, maggio e novembre.

Se hai dubbi non esitare a lasciare un commento, la domanda e la risposta potrebbero essere utili a tutti!