L’essenziale per il Kilimangiaro: cosa portare nello zaino

Ora che hai deciso di raggiungere i 5985 metri di Uhuru Peak e prenotato il tuo tour, è ora di prepararti.

Da una parte c’è l’allenamento (non molto) che dovrai fare per arrivare in forma. Poi dovrai pensare anche all’attrezzatura che dovrà venire con te in Tanzania. Pensaci in anticipo, perché di fondamentale importanza per la tua sicurezza e il tuo comfort, ma anche perché è una voce importante del tuo budget per il Kilimangiaro.

La scelta di cosa portarti durante la scalata del Kilimangiaro è di fondamentale importanza per la tua salute e per aumentare le possibilità di arrivare in cima. So che stabilire cosa mettere in valigia possa essere per te un compito stressante, perché d’altronde ancora non ci sei stato e probabilmente è la prima volta che intraprendi un’avventura simile. Proprio per questo ho creato questa guida che ti aiuterà a non dimenticare niente, per non perdere comfort e sicurezza mentre scali il Kilimangiaro.

Se hai ancora dei dubbi, non esitare a entrare nel nostro gruppo Facebook dove potrai scambiare opinioni con altri scalatori.

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Cosa portare durante la scalata del Kilimangiaro

La spedizione sul Kilimangiaro inizia intorno ai 2500 metri di altitudine, dove attraverserai la calda e umida foresta pluviale. Poco a poco salirai fino ai ghiacciai a quasi 6000 metri.

È facile immaginare perché dovrai essere ben attrezzato e portare vari vestiti.

In pratica è come portare vestiti che vadano bene sia all’equatore che al polo, il tutto in una settimana.

Borse e zaini

Avrai bisogno dei seguenti articoli:

  • uno zaino tra i 35 e i 50 litri
  • una rain cover
  • uno o più dry bags
  • un duffel bag tra i 70 e i 90 litri
  • una sacca per l’acqua da inserire nello zaino
  • uno o due borracce

Eccoti più dettagli:

Zaino

Avrai bisogno di uno zaino da usare mentre cammini: dovrai metterci tutto ciò di cui hai bisogno dal momento in cui lasci il campo fino ad arrivare al successivo, quindi snack, acqua, strati extra di vestiti e la macchina fotografica. Avrai bisogno quindi di un modello tra i 35 e i 50 litri.

Uno zaino di buona qualità con telaio, spallacci imbottiti e cintura per il petto ti permetterà di essere meno stanco a fine giornata. Ti consiglio anche uno zaino con una tecnologia traspirante, per far passare aria dietro la tua schiena, molto utile durante le giornate più calde.

Potresti decidere di portarne uno con rain cover e sacca per l’acqua integrati.

Non dimenticare dei ganci esterni se hai intenzione di portarti dei bastoncini da trekking.

Ti consiglio il Deuter Aircontact 40+10, un modello unisex per una marca che è una garanzia. Il “+10” sarà molto utile in altre tappe del tuo viaggio.

Mi raccomando, allenati con il tuo zaino pieno di acqua e tutto ciò che trasporterai sul Kilimangiaro, in modo da cominciare la scalata con il tuo corpo già abituato ad averlo sulle spalle.

Rain cover

Ti consiglio vivamente di comprare una copertura per la pioggia se il tuo zaino non ne ha una integrata. Anche se lo zaino è impermeabile, i forti temporali di montagna potrebbero rendere il tuo zaino più pesante, non credo tu ne abbia bisogno in una spedizione dove camminerai per una settimana intera.

Qualunque cover di buona qualità può andare bene, l’importante è che sia della taglia esatta! Se vuoi qualità, buon prezzo e made in Italy, affidati a Salewa, il punto di riferimento italiano per gli articoli da montagna.

Dry bag

Come avrai già capito, è fondamentale tenere tutte le tue cose all’asciutto durante la scalata. Un buon modo potrebbe essere quello di usare sacchetti di plastica, però il Governo della Tanzania ne ha vietato l’importazione.

La soluzione sono i dry bag, zainetti impermeabili dove potrai mettere vestiti asciutti, vestiti bagnati o sudati, ma anche documenti, contanti e altri tuoi averi.

Duffel bag

Non potrai portare con te la tua amata valigia rigida, dal momento che serve qualcosa di morbido perché i facchini possano portarlo per tutta la durata dell’escursione.

Inoltre non potrai riempirlo, dovrai lasciare spazio per cuscino, materassino e sacco a pelo, perché ogni giorno dovranno entrare nel tuo duffel bag insieme a tutto ciò che non metterai nel tuo zaino.

Non c’è dubbio che il top in fatto di duffel bag siano i borsoni della North Face, i più resistenti che troverai sul mercato.

i duffel bag da portare sul Kilimangiaro
Ogni giorno dovrai preparare il duffel bag e lo zaino con tutto ciò di cui avrai bisogno durante il giorno

Per l’acqua

Quando prepari il tuo borsone per il Kilimangiaro, ti consiglio di aggiungere alcuni contenitori per l’acqua. In particolare, avrai bisogno di una sacca per l’acqua da inserire nel tuo zaino e almeno una borraccia.

Sarà fondamentale per te avere a disposizione molta acqua: la maniera più semplice per combattere il mal di montagna, infatti, è quella di bere costantemente tenendo il tuo corpo ben idratato. Ogni giorno dovrai portare con te due o tre litri d’acqua.

Molti zaini hanno già inclusa una sacca per l’acqua, molto comoda perché puoi portarla sulle spalle e soprattutto bere mentre cammini senza nessun problema. La marca più conosciuta è la CamelBak, sinonimo di assoluta qualità.

Durante i giorni più freddi, soprattutto la summit night, l’acqua ti si congelerà, il che significa che dovrai cercare di isolare la sacca.

Consiglio: durante i momenti più freddi, dopo aver bevuto soffia nella cannuccia per rimandare l’acqua rimasta fino alla sacca, dove si congelerà più difficilmente.

Avrai anche bisogno di una borraccia, per avere una scorta addizionale, soprattutto se ti si congela quella nello zaino. Si trovano borracce ben isolate che potrebbero fare al caso tuo.

Per evitare il congelamento potresti metterla in un calzino di lana e tenerla il più possibile vicino al tuo corpo che farà in modo di darle calore ed evitarne il congelamento.

Consiglio: l’acqua congela dall’alto verso il basso, quindi se tieni la tua borraccia sottosopra inizierà a congelarsi dal fondo e potrai comunque bere anche dopo che ha iniziato il congelamento.

Per i piedi

Avrai bisogno di portare delle scarpe da trekking, delle scarpe da ginnastica per la sera e delle ghette che ti proteggeranno dalla polvere sempre abbondante durante la scalata.

Scarpe da trekking

Si tratta ovviamente dell’articolo più importante tra quelli che dovrai portare sul Kilimangiaro. Devono essere comode, già sformate e impermeabili. Ti consiglio di comprarle il prima possibile per usarle e assicurarti che non ti causino dolori o, peggio ancora, fiacche durante la spedizione.

Il mio materiale preferito è il Gore-Tex, perché rispetto al cuoio non hanno bisogno di manutenzione per rimanere impermeabili.

Meglio scarponcini alti o bassi?

Questa domanda esce spesso nel gruppo Facebook “Voglio scalare il Kilimangiaro” e stimola sempre belle discussioni.

Io personalmente l’ho fatto con delle ottime Columbia PeakFreak basse. Mi sono trovato molto bene, anche durante la summit night, ma devo ammettere che le guide quando le hanno viste erano piuttosto scettici. Forse tornando indietro userei lo stesso modello ma più alto, non tanto per il freddo quanto per essere sicuro che la caviglia sia ben protetta, visto che spesso si passa su rocce e ghiaia, dove una storta può sempre succedere.

È molto importante che tu faccia il tuo viaggio in aereo verso il Kilimangiaro con le tue scarpe ai piedi o nel bagaglio a mano. In caso non dovesse arrivare il bagaglio (tocchiamo ferro!) vuoi almeno avere con te le scarpe. Potrai noleggiare o prendere in prestito tutto il resto, ma non ti consiglio di iniziare la scalata con delle scarpe che non sono le tue.

Giusto per chiarire, se il tuo bagaglio arrivasse in ritardo, potrai iniziare la spedizione mentre un facchino attenderà il bagaglio e ti raggiungerà con uno degli itinerari più corti.

Scarpe da ginnastica

Dopo una giornata di trekking, probabilmente la cosa che desidererai di più sarà di toglierti gli scarponi (e una doccia, ma per quella dovrai aspettare di tornare a Moshi).

Il problema è che quando cala il buio le temperature in montagna scendono anche sotto lo 0°C, quindi un paio di ciabatte potrebbero non essere la scelta migliore. Metti nel duffel bag un paio di scarpe da ginnastica comode, indossarle sarà un sollievo!

Ghette

Le ghette non sono indispensabili, ma le consiglio sempre a tutti quelli che mi chiedono informazioni su quali calzature usare sul Kilimangiaro.

Infatti le ghette ti terranno i piedi al riparo dalla polvere e dai sassolini, sempre molto presenti durante la scalata, dall’acqua durante i giorni piovosi, ma anche da insetti e possibili morsi. Anche in questo caso propongo il made in Italy di Salewa.

scalatore stanco

Vestiti: strati più interni

Ti ricordo che scalare il Kilimangiaro significa affrontare una gran varietà di zone climatiche, quindi devi essere pronto a ogni temperatura. Per questo ti raccomando di portare con te:

  • due magliette e pantaloni termici
  • una più pesante per la summit night
  • una felpa o pile leggeri
  • quattro o cinque paia di biancheria sportiva
  • due set di biancheria termici
  • calze

Magliette e pantaloni termici

Questo è lo strato che sta a contatto con il tuo corpo e lo aiuta a regolarne la temperatura. Meglio non avere un tessuto come il cotone che ci mette molto ad asciugarsi, o avrai freddo alla fine dello sforzo fisico.

Ormai ci sono materiali sintetici ottimi che regolano perfettamente la temperatura. Le marche più ovvie per questi indumenti sono Columbia, Patagonia e North Face. Se vuoi usare materiali naturali, la lana merino il bamboo sono fantastiche alternative!

Per la summit night utilizza i più pesanti che hai, ma ti consiglio di tenerli apposta per quel giorno: dovendo camminare più di 12 ore, è meglio avere addosso qualcosa di fresco!

Felpa o pile

Avrai bisogno di qualcosa di non troppo pesante per la parte superiore del tuo corpo. Alcuni preferiscono un pile leggero, io mi trovo benissimo con la felpa leggera di Salewa.

Deve essere qualcosa di molto comodo, dal momento che lo terrai addosso molto durante le camminate.

Biancheria

Ovviamente poterti mettere qualcosa di pulito ogni giorno sarebbe preferibile. Per questo dovresti portarti più capi di biancheria. Le mutande e i reggiseni sportivi sono i migliori perché più comodi durante lo sforzo fisico, traspiranti e si asciugano più velocemente. Al contrario, il cotone è un’altra volta da evitare.

Porta con te anche due set di biancheria termica. Uno tienilo pulito per la summit night, mentre l’altro potrai usarlo durante i giorni più freddi o per dormire.

Calze

Come per la biancheria, porta varie paia di calze da trekking con te. Tienine un paio termiche per la summit night, mentre gli altri puoi anche tenerli per due giorni se non vuoi portarne troppe. In realtà durante la giornata più lunga della spedizione potresti anche decidere di mettere più di un paio di calze, dipende anche da come ti calzano le scarpe.

Alcuni preferiscono un paio di calze molto leggere da tenere sotto a quelle da trekking, per evitare le fiacche. Dipende da come sei abituato.

Consiglio: con la poca acqua che ti porteranno ogni sera, non dimenticare di lavare e prenderti cura dei tuoi piedi.

Vestiti: strati più esterni

Per proteggerti dal freddo e dagli agenti atmosferici dovrai portare indumenti adatti alla montagna per coprire gli strati più interni.

In particolare avrai bisogno di:

  • un piumino
  • pantaloni e giacca a vento impermeabili
  • pantaloni da trekking

Giacca

In cima al Kilimangiaro fa freddo, quindi meglio avere una giacca che ti tenga al caldo.

Tirerai fuori il piumino dopo due o tre giorni di scalata, perché all’inizio sarai in una zona climatica dove non ce n’è bisogno. Dalla brughiera inizierà a fare più freddo. Magari inizialmente non la indosserai mentre cammini, ma sicuramente la sera al campo ne avrai bisogno.

Io mi sono trovato bene con il piumino Columbia con tecnologia Omni-Heat, che mi ha accompagnato anche in Antartide, in Patagonia e in Terra del Fuoco.

Pantaloni e giacca a vento impermeabili

Sul Kilimangiaro devi difenderti il più possibile dagli agenti atmosferici. Per difenderti dai sempre possibili acquazzoni, assicurati di mettere ogni giorno nel tuo zaino uno strato impermeabile. Questo in ogni periodo dell’anno.

Assicurati anche che la giacca ti protegga bene dal vento, ne avrai sempre più bisogno man mano che ti avvicini alla vetta.

Per il torso mi affido alla giacca a vento impermeabile della Marmot, una garanzia, mentre i North Face Resolve sono ottimi per proteggere le gambe dalla pioggia.

Approfondimento: quando andare sul Kilimangiaro?

Pantaloni da trekking

Porta almeno un paio di pantaloni da trekking. Devono essere traspiranti e, ovviamente, comodi!

Potresti decidere di portarne un paio di quelli convertible, ossia che possono facilmente diventare dei pantaloncini corti nei giorni più caldi. Altrimenti, se ne porterai solo lunghi, ti consiglio di avere con te anche un paio di pantaloncini sportivi per comodità.

Accessori

Tra i vestiti che dovrai portare, ci sono anche alcuni indumenti necessari per evitare di avere una pessima esperienza durante la spedizione:

  • cappello con visiera
  • cappello di lana
  • scaldacollo
  • lampada frontale e batterie extra
  • guanti da sci
  • guanti più leggeri
  • occhiali da sole

Testa e collo

Alle altitudini del Kilimangiaro il sole può essere molto forte, senza considerare che sei anche a due passi dall’equatore, dove i raggi sono più intensi. Non dimenticare quindi un cappello che possa proteggere anche il tuo collo.

Più ti avvicini alla vetta, invece, più farà freddo, quindi un cappello di lana pesante sarà fondamentale, soprattutto la sera al campo. Lo potresti usare anche durante la notte per mantenere il calore della testa mentre dormi.

Ti consiglio anche di portare uno scaldacollo termico come quello di Columbia, necessario per la summit night, ma molto utile anche durante le fredde sere al campo.

Lampada frontale

Non ti dimenticare la frontale a casa, sarà indispensabile per andare in giro per il campo quando fa buio, incluso andare in bagno.

Inoltre, la giornata in cui raggiungerai la vetta lascerai l’ultimo campo verso mezzanotte, quindi camminerai circa sei ore al buio, con solo la tua lampada frontale a illuminarti il sentiero.

Dovrai anche portare delle pile extra per evitare di rimanere senza luce, soprattutto perché con il freddo le batterie tendono a scaricarsi molto velocemente. Tienine quindi un paio dentro un calzino fino alla summit night.

Guanti

Avari bisogno di due paia di guanti. Uno più leggero da usare durante la salita, può essere di lana oppure di materiale sintetico come i North Face Etip.

Sopra a questi, durante la summit night dovrai anche indossare dei guanti da sci per tenere le mani al caldo e riparate dal vento. Io preferisco dei guanti con le dita perché sono più semplici per fare fotografie.

Occhiali da sole

Come già detto, il sole può essere veramente forte in montagna, soprattutto in cima dove il riflesso della neve e dei ghiacciai potrà accecarti facilmente. Porta quindi degli occhiali da sole, possibilmente con lenti polarizzate, per proteggere i tuoi occhi dai raggi solari ed evitare problemi futuri.

Non dimenticare il cordino se sei abituato a toglierli spesso e non vuoi perderli o romperli.

Effetti personali e primo soccorso

Ovviamente chiedi al tuo medico se hai bisogno di medicine particolari.

Qui sotto trovi un elenco di effetti personali che ti consiglio di portare sul Kilimangiaro.

  • carta igienica
  • fazzoletti
  • salviette umidificate biodegradabili per lavarti
  • spazzolino in bamboo e dentifricio
  • asciugamano in microfibra
  • burro di cacao
  • crema idratante, l’aria in montagna è più secca
  • crema solare
  • collirio per la tanta polvere e per l’aria secca in altitudine
  • cerotti, incluso quelli per le fiacche
  • antidolorifici
  • un medicinale per la diarrea

Potresti aggiungere il Diamox per il mal di montagna, ma solo dopo aver consultato il tuo medico.

Specifico per donne

Ti consiglio di portare con te un orinatoio che possa permetterti di fare pipì in piedi.

Non dimenticare qualunque prodotto tu usi durante il ciclo, anche se l’hai appena avuto: l’altitudine può sfasare completamente le tue mestruazioni. Se usi la coppetta, fai attenzione che non avrai a disposizione l’acqua calda per disinfettarla.

Tecnologia

Ormai non viviamo più senza i nostri apparecchi tecnologici. In particolare, durante la salita al Kilimangiaro vorrai fare delle foto che possano rendere onore alla bellezza del paesaggio.

Quindi non dimenticare:

  • una macchina fotografica, reflex o GoPro (o entrambe)
  • il telefono cellulare (c’è copertura in alcuni campi e dal 2022 c’è anche Wi-Fi in alcune zone)
  • una batteria con pannello solare per caricare il resto
  • dei piccoli binocoli
  • un kindle se sei abituato a leggere per addormentarti, anche se probabilmente sarai sufficientemente stanco!

Alcuni consigli

Eccoti un paio di consigli utili per non avere brutte esperienze:

  • Durante il volo, tieni tutto ciò di cui hai bisogno con te, in caso che la valigia da stiva si perda. La cosa più importante sono le scarpe, tutto il resto si può noleggiare o trovare, ma anche eventuali medicamenti sarebbe meglio evitare di perderli.
  • Portati dei dollari, li puoi usare per pagare e sono anche sempre utili.
  • Tieni una penna a portata di mano, è sempre utile, per esempio negli aeroporti.

E, infine, un po’ di beneficienza: perché non lasciare qualcosa della tua attrezzatura ai facchini che nelle prossime settimane dovranno risalire sul Kilimangiaro? Lo puoi fare durante la cerimonia di consegna della mancia.

Domande frequenti

2 thoughts on “L’essenziale per il Kilimangiaro: cosa portare nello zaino”

  1. Ciao!
    Avrei intenzione di scalare il kilimangiaro.. ma avrei un sacco di domande.
    La prima che mi sorge è che, essendo che io ho gia tutto; ovvero tenda e sacco a pelo abbastanza professionali. Sono sufficienti oppure devo perforza noleggiare?
    grazie mille

    1. Ciao Lorenzo, per la qualità sicuramente vanno bene se li consideri “abbastanza professionali”. Molti tour operator includono il noleggio dell’attrezzatura nel prezzo, quindi ti consiglio di far notare che preferisci portare la tua tenda e il tuo sacco a pelo al momento della prenotazione, in modo da risparmiare qualcosa.

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